News Fiscali: la Legge di Bilancio 2026
La Legge di Bilancio 2026 ridisegna la mappa delle agevolazioni. Conferme per l’abitazione principale, strette sulle seconde case. Ecco il riepilogo definitivo.
Gennaio 2026 – Con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio, il quadro fiscale per il settore immobiliare è ora chiaro. Se il 2025 è stato un anno di transizione, il 2026 segna l’inizio di una nuova fase, caratterizzata da una maggiore selettività degli incentivi, mirati a favorire principalmente l’abitazione principale e l’efficientamento energetico mirato.
Ecco un riepilogo pratico di tutti i bonus attivi da questo mese e le novità da conoscere prima di avviare un cantiere.
1. Bonus Ristrutturazione: Il sistema a “Due Velocità”
È la novità più importante di quest’anno. Il governo ha introdotto una distinzione netta basata sulla tipologia dell’immobile:
Per la Prima Casa (Abitazione Principale): Viene prorogata la detrazione al 50% su una spesa massima di 96.000 euro. Chi ristruttura la propria dimora abituale continua quindi a godere dello sgravio “pieno” (recuperabile in 10 quote annuali).
Per le Seconde Case: Scatta il decalage previsto. La detrazione scende al 36%, con un tetto di spesa che si riduce a 48.000 euro. Un cambiamento significativo per chi possiede immobili da mettere a reddito o case vacanza.
2. Ecobonus: Risparmio Energetico
Restano attivi gli incentivi per chi migliora la classe energetica, fondamentali vista la Direttiva Case Green europea:
Detrazioni dal 50% al 65% per interventi specifici (sostituzione infissi, caldaie a condensazione, pompe di calore, pannelli solari termici).
Rimane invariato l’obbligo di asseverazione tecnica e visto di conformità per la cessione (laddove ancora possibile per i vecchi accordi) o per la detrazione diretta.
3. Bonus Mobili ed Elettrodomestici
Confermato anche per il 2026 il contributo per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici (classe A+ o superiore), ma solo se collegato a un intervento di ristrutturazione edilizia.
Tetto di spesa: Fissato a 5.000 euro
Detrazione: 50% della spesa sostenuta
4. Mutui Giovani Under 36
Una buona notizia per i giovani acquirenti. Il Fondo di Garanzia statale per la prima casa è stato rifinanziato.
Garanzia pubblica fino all’80% della quota capitale per chi ha meno di 36 anni e un ISEE entro i limiti di legge (generalmente 40.000 euro).
Agevolazioni sulle imposte di registro, ipotecarie e catastali per la prima casa.
5. Affitti Brevi e Cedolare Secca
Attenzione per chi affitta per brevi periodi (turistico):
Confermato l’obbligo del CIN (Codice Identificativo Nazionale) da esporre su tutti gli annunci online.
L’aliquota della cedolare secca resta al 21% per il primo immobile locato, ma sale al 26% a partire dal secondo immobile in poi (nello stesso periodo d’imposta)